La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 8 ottobre (ore 15), presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica
“Aiutare l’uomo a leggere dal di dentro sé stesso, i suoi rapporti con l’altro, con la società e con il mondo” è l’afflato che lo scrittore e poeta modicano Domenico Pisana sente da tempo nel suo animo. La dimensione letteraria “amplia il nostro universo” facendoci scoprire mondi nuovi “consentendo a ciascuno di realizzare meglio la propria vocazione di essere umano”.
Questa, in estrema sintesi, il messaggio che Pisana (presidente del Caffè Letterario Quasimodo di Modica) trasmette indelebilmente nel suo libro “Letteratura come interpretazione della vita. Percorsi critici” (Operaincerta, Ragusa, 2023, pp. 230) che porta la prefazione di Wafaa Raouf El Beih (ordinario di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea, Università di Helwan al Cairo – Egitto).

È proprio su tali fondamenta che il volume ha raggiunto il podio collocandosi tra i vincitori del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo – Antonio De Ferrariis” (giunto alla XIII edizione). Si tratta di un Premio nato con l’obiettivo di valorizzare il merito, la qualità e l’eccellenza culturale, del quale Pisana sarà insignito a Roma, nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà il prossimo 8 ottobre (ore 15), presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica, luogo di alto valore istituzionale e culturale, simbolo del prestigio raggiunto dalla manifestazione.

Ad assegnare il Premio è stata una Giuria (costituita da esponenti del mondo della cultura, della letteratura, della critica e del giornalismo) presieduta da Goffredo Palmerini (giornalista –scrittore), e composta da Suor Rebecca Nazzaro (superiora generale delle Missionarie della Divina Rivelazione), Francesco Lenoci (Università Cattolica di Milano), Hafez Haidar (Cavaliere, Ufficiale e Commendatore della Repubblica Italiana e poeta), Regina Resta (presidente Ass. VerbumlandiArtAps, poetessa, editore VerbumPress) e Maria Pia Turiello (presidente Comitato Scientifico).

L’opera premiata fa una lettura critica di aspetti tematici di Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Clemente Rebora, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Umberto Saba, Federico Garcia Lorca, Luigi Capuana, Giovanni Verga, Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia e Pierpaolo Pasolini; “Domenico Pisana – scrive nella prefazione Wafaa Raouf El Beih – mette a tema il modo con cui la letteratura recupera l’esperienza umana condotta tra due conoscenze, una divina e l’altra filosofica, rivelando i possibili suoi rapporti con la società e con la storia. Il volume è ben più di un repertorio di testi critici, nell’ampiezza delle interpretazioni e nella varietà degli squarci ermeneutici che esso presenta”.
“Ringrazio la Giuria per questo Premio che – afferma Pisana, accolgo con viva riconoscenza e gratitudine; si tratta di un risultato che dice a me stesso come la poesia e la letteratura siano diventate quasi una missione attraverso la quale vivere e diffondere una visione “soteriologica e ri-costruttrice” dell’esistenza”.
Si tratta di un Premio che continua a rappresentare un importante spazio di dialogo tra culture, linguaggi ed esperienze letterarie provenienti dall’Italia e dall’estero, confermandosi come una delle più autorevoli iniziative dedicate alla promozione della cultura contemporanea.
Giuseppe Nativo