CULTURA/EVENTI

Assurdo ma vero. L’ultimo libro di Valentina Raffa.

Assurdo ma vero. L’ultimo libro di Valentina Raffa.

Presentato presso L’Associazione culturale “Agorà Stupor Mundi”

L’Associazione culturale “Agorà Stupor Mundi”, venerdì 9 gennaio, ha organizzato la presentazione del romanzo della scrittrice e giornalista Valentina Raffa dal titolo“Assurdo ma vero” (Edizioni BookaBook, pag 252, euro 19,00).

L’evento culturale si è svolto nella sede dell’Associazione, sita all’interno dell’affascinante parco archeologico di Cava d’Ispica. 

In apertura il Gran Maestro dei Templari federiciani, Corrado Armeri, dopo aver presentato la serata, ha comunicato all’autrice che la Commissione presieduta da Roberto Caruso le ha assegnato il “Premio Sicilia 2026”- 44 edizione-.

Dopo i saluti della presidente dell’associazione Carmen Di Tommasi, ha assunto il ruolo di moderatrice la prof.ssa Rosanna Giannone, che ha scandito con ordine e sicurezza le fasi dell’incontro e presentato al pubblico i protagonisti mediante puntuali note biobibliografiche.

Dopo una breve e incisiva presentazione delle tematiche trattate nel romanzo da parte dell’autrice Valentina Raffa, è seguito l’intervento principale curato dallo scrittore Giuseppe Macauda, che ha definito l’opera interessante e coinvolgente, perché frutto di un’alchimia originale ed equilibrata di generi diversi. La trama che si colloca nell’alveo dei gialli, fluisce, infatti, sfiorando ora la sponda del fantasy ora quella del thriller.

Analizzati i principali aspetti narratologici dell’opera, il prof. Macauda si è soffermato sull’importante ruolo rivestito dalla sicilianità, che emerge chiaramente dai personaggi e dai paesaggi descritti dalla Raffa fra le pieghe dell’accattivante giallo paranormal. 

Il relatore ha poi formulato alcune domande all’autrice, che ha così avuto modo di chiarire che nel suo thriller mistero e soprannaturale s’intrecciano e come il coraggio di alcuni protagonisti conduce alla verità e rende giustizia alle vittime.

Dall’interessante dialogo è emerso che l’autrice collaborando con “Il Giornale”si avvale di un osservatorio privilegiato, rispetto alle dinamiche investigative e alle variegate attività criminali, chele consente di arricchire costantemente la sua attività creativa.

Durante la serata alcuni brani tratti dal romanzo sono stati letti con passione da Piero Pisana. Il bravo attore modicano con la sua competente interpretazione ha delineato accuratamente i tratti psicologici di alcuni protagonisti e dipinto i paesaggi naturali teatro degli eventi delittuosi trattati nel romanzo.

Alla fine dell’evento culturale diversi partecipanti hanno avuto il piacere di complimentarsi con i protagonisti e di manifestare pubblicamente il personale gradimento.●