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Venezia, “Premio Internazionale Leone d’oro 2026” – premiati i modicani Domenico Pisana e Guido Cicero

Venezia, “Premio Internazionale Leone d’oro 2026” – premiati i modicani Domenico Pisana e Guido Cicero

di Giuseppe Nativo

Tra le tante date, quella del 5 maggio è da ricordare. Quella del prossimo 5 maggio lo sarà ancora di più per l’attivazione del diretto Modica-Venezia, andata e ritorno. Non è un volo aereo, ma qualcosa di più rilevante dal punto di vista emblematico, ovvero l’attivazione di un ponte culturale con unica campata e con cui la città lagunare si arricchirà di una dimensione letteraria che porta appresso anche fermenti culturali dal sapore egizio.

Domenico Pisana

È questa l’atmosfera che si respirerà il prossimo 5 maggio, presso l’Hotel Excelsior di Venezia, in occasione della prima edizione del “Premio internazionale Leone d’oro 2026”, promosso dalla Fondazione Biennale Costanza World Wide Corporation di Venezia. La città di Modica sarà riflessa sulle acque della Serenissima attraverso la presenza del poeta e scrittore Domenico Pisana che riceverà il premio “Leone d’oro 2026” per il suo “costante contributo alla poesia, alle lettere e alla cultura, e per aver costruito solidi ponti culturali tra l’Italia e l’Egitto e il mondo arabo, e pubblicato opere finalizzate al dialogo tra culture alla ricerca di un’anima comune nella letteratura contemporanea”.

Guido Cicero

«La ricerca di un’anima comune nella letteratura contemporanea è la sfida che continuerò a portare avanti con ancora più vigore, certo che le parole, quando cariche di rispetto e curiosità, siano ancora il mezzo più forte e umano per avvicinare mondi e storie diverse», afferma Pisana. L’evento celebra i talenti affermati provenienti da molti paesi del mondo, tra pittori, scultori, grafici, creativi, poeti, scrittori, oltre che eccellenze dello spettacolo, dell’imprenditoria, dell’editoria e della comunità scientifica.

Su tale scia artistico-culturale sarà premiata un’altra personalità modicana che in questi anni si è distinta per la sua incisività sulle arti visive, ovvero il Maestro Guido Cicero, con la seguente motivazione: “per il prezioso contributo all’arte contemporanea internazionale attraverso le sue opere e la sua ricerca stilistica intrisa di forti emozioni e sapiente utilizzo delle forme e del colore per raccontare valori preziosi, fonte di arricchimento visivo dell’anima”.

Al comitato tecnico scientifico, composto daGiada Eva Elisa Tarantino (critico e storico dell’arte), daAlessandro Costanza (presidente della Fondazione Costanza), da Filippo Lo Iacono (direttore Generale) e da altre prestigiose personalità del mondo dell’arte e della cultura, va il ringraziamento più sentito da parte del territorio ibleo e, in particolare, da parte dei modicani Pisana e Cicero.