Il Decano che raccontò il territorio ibleo ci lascia all’età di 91 anni
Il collega, anzi il giornalista Giovanni Pluchino si trova in miei due archivi: quello del cuore e quello della memoria. Entrambi scolpiti in maniera indelebile non solo per la sua professionalità ma anche per la sua disponibilità e grande animo.
Iniziai a scrivere i miei primi pezzi giornalistici intorno i primi anni Novanta del secolo scorso con una macchina da scrivere Olivetti lettera 32 portatile e con custodia che avevo ricevuto in regalo da mio padre. La prima redazione che contattai fu quella del bimestrale “La Provincia di Ragusa” all’epoca diretta da Pluchino (allora era capo ufficio stampa dell’Amministrazione provinciale di Ragusa). In quegli anni l’unico modo era la trasmissione via fax o il contatto epistolare. Quest’ultimo, ovviamente, era subordinato alla tempistica dell’ufficio postale. Malgrado ciò la risposta era sempre puntuale e, soprattutto, con quella delicatezza e tatto non da poco.
Decano dei giornalisti iblei, ma sicuramente uno dei professionisti storici che ha collaborato alla redazione ragusana de “La Sicilia”. La sua firma ha attraversato un arco temporale abbastanza esteso (iniziava la sua carriera di giornalista a metà degli anni Cinquanta).
Circa sessant’anni fa, correva l’anno 1966, prendeva vita a Ragusa un progetto editoriale che, nonostante l’età, i trascorsi, le “pause di riflessione”, è ancora presente. Mi riferisco al mensile “Dialogo”, nato come “periodico studentesco” e poi, nel tempo, trasformatosi in “periodico di cultura, politica, attualità” (realtà giornalistica iblea grazie al compianto Piero Vernuccio e, oggi, al direttore Paolo Oddo). Il primo numero fu pubblicato nel novembre 1966, di 26 pagine (in formato 24×23), stampato presso la tipografia Bella & Schembari di Ragusa e venduto al prezzo di copertina di 50 Lire. Al giornalista Giovanni Pluchino fu affidato l’incarico di direttore responsabile che mantenne per diversi anni.

Nell’estate 2016, nel corso di una bella e toccante serata con i vertici della testata “La Sicilia” sono stati ricordati, con molta emozione, i suoi sessant’anni di accanita ed appassionata collaborazione al quotidiano.
Nel corso del 2017, sentendosi vicino tanto in ambito culturale quanto in quello affettivo alla nuova struttura del Centro studi “Feliciano Rossitto”, la cui emeroteca consiste in oltre 600 testate, Pluchino ha provveduto a fare una cospicua donazione allo stesso Centro disponendo il trasferimento di ben 106 volumi rilegati del quotidiano “La Sicilia” che coprono un intervallo di tempo che va dal 1959 al 2003, rivenienti dalla sua raccolta privata.
A dicembre del 2018 il Centro studi Rossitto ha organizzato una serata culturale, sul tema “Il Tempo e la Memoria”, in cui, tra gli altri, ha partecipato Giovanni Pluchino argomentando sulla sua ultradecennale esperienza giornalistica.
Si è spento il 4 luglio scorso, all’età di 91 anni,dopo una lunga carriera contraddistinta da professionalità e signorilità.