di Giuseppe Nativo
Alcune sue ultime epistole, vergate rigorosamente a mano, che ricevetti da Roma relativamente a delle riflessioni storico-giuridiche sull’antica Contea risalgono al periodo immediatamente successivo alla pubblicazione del volume “Il Feudo modicano e il Regno di Sicilia” (2011). In genere ci sentivamo per via telefonica (nei mesi invernali), mentre nei mesi caldi ci vedevamo in presenza per intavolare ricche chiacchierate presso la sua residenza estiva in contrada Trippatore, in posizione collinare a Sampieri simpatica frazione marinara sciclitana, dove amava sentire l’odore della brezza marina. Mi riferisco ad un figlio illustre di Modica, Giuseppe Chiaula, modicano, classe 1926, maturità classica al “Campailla” di Modica nel 1944. Laurea in giurisprudenza a Palermo nel 1949. Nella magistratura della Corte dei conti sin dal 1960.Dal febbraio 1998 al giugno 2001 fu componente della Commissione Tributaria Centrale. Aveva il titolo onorifico ufficiale di “Presidente della Corte dei conti”, risiedeva a Roma apprezzando sempre la sua città natale. Avevo avuto modo di conoscerlo nell’ormai lontano 2005 in un pomeriggio modicano, accarezzato da un rossiccio tramonto autunnale, trascorso nei pressi del quartiere “Vignazza” presso una piccola libreria.

Tante le sue ricerche, svolte con l’occhio analitico di studioso e giurista, attraverso anche la consultazione di non pochi archivi (in prevalenza siciliani), con cui ebbe modo di esaminare e approfondire aspetti sociali, politici e storici del nostro territorio, in particolare della Contea di Modica, non tralasciando gli aspetti squisitamente giuridici. Chiaula si è spento nel dicembre 2020 (all’età di 94 anni).
Su iniziativa della famiglia, in particolare della figlia Monica (prof nell’Urbe, ma da sempre affezionata a Modica), sarà organizzata una serata commemorativa per ricordare Giuseppe Chiaula, l’uomo, il giurista, lo storico e, soprattutto, marito nonché papà di quattro figli. All’evento, che si terrà sabato 18 luglio (ore 18,30), in Contrada Giummarresi, parteciperanno amici e conoscenti che hanno avuto modo di apprezzarne le doti umane e professionali.

Biografia
Giuseppe Chiaula, modicano, classe 1926, maturità classica al “Campailla” di Modica nel 1944.Laurea in giurisprudenza a Palermo nel 1949. Nella magistratura della Corte dei Conti sin dal 1° agosto 1960. Presiedette da settembre 1995, e sino al collocamento in quiescenza (giugno 1998), la Sezione di controllo e le SS.RR. della Corte dei Conti di Palermo. Ha espletato molti incarichi esterni nel corso del servizio. Dal febbraio 1998 al giugno 2001 fu componente della Commissione Tributaria Centrale. Ha il titolo onorifico ufficiale di “Presidente della Corte dei Conti” e risiedeva a Roma.
Ha dato alle stampe numerosi studi specialistici attinenti alla sua fondamentale professione. Inoltre, ha pubblicato non poche ricerche storiche riguardanti la sua amata Modica, tra cui:
– “Mistero dei nove”, saggio su una vicenda accaduta a Modica nel 1860 (nel corso dell’impresa garibaldina), Edizione Setim, Modica, 1999;
– “Addizioni al Mistero dei Nove”, saggio integrativo e rettificativo del precedente (Ed. Setim, 2001);
-“Il Regime comitale di Modica, nel rapporto con la Corona” (Ed. La Biblioteca di Babele, Modica, 2006, presentato nel 2007);
-“Il Feudo modicano e il Regno di Sicilia”, saggio che ripropone e riconsidera varie questioni di diritto, già trattate nel precedente (Arti Grafiche Monolithus, Modica, aprile 2011, presentato a ottobre dello stesso anno).